TRIBEART / ARCHIVIO



LUGLIO/AGOSTO 2012

D E T A I L S
 
cover / giovanni robustelli
pubblicazione / 12 luglio 2012
formato / 315x470 (tabloid)
pagine / 16
carta / gr 60 superlisciata migliorata
stampa / in quadricromia
tiratura / 8.000 copie
distribuzione / gratuita
 
 
I N D E X 
 
news / a cura di giacomo alessandro fangano
notizie corsi concorsi link 
 
urban
il nodo catania viene al pettine / di giacomo alessandro fangano 
 
intervista
davide bramante: zibaldone, my own rave / di riccardo raimondo 
 
spazi aperti
vox populi / di adalberto abbate
qui fuori. ibridazioni estetiche / di chiara tinnirello
incanti / di francesco lauretta
squonk - arte e media / di giuseppe frazzetto
la dura legge del gol / di vincenzo profeta - vignetta di fabiola nicoletti
mi faccio una domanda mi do una risposta / di giuseppina radice 
 
fr3sh / a cura di vanessa viscogliosi
claudio cavallaro
angelo crazyone
giovanni robustelli 
 
ricreazione
la prima casa di paglia in sicilia / di lucia russo
astrup fearnley, il museo sull’acqua di renzo piano / di lucia russo 
 
recensioni
adalberto abbate. self-portrait. build. destroy. rebuild / di tiziana pantaleo 
singolare/plurale / di gabriella martines 
luca vitone. natura morta con paesaggi e strumenti musicali / di giuseppe mendolia calella
 





Come sarà il nuovo MoMA

Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York ha presentato il nuovo progetto di ristrutturazione ed espansione del suo edificio, realizzato dal prestigioso studio architettonico newyorkese Diller Scofidio + Renfro. Il piano prevede un ampliamento dello spazio espositivo di quasi 4.000 metri quadrati, il 30 per cento in più. I cambiamenti riguarderanno soprattutto l’ala occidentale del MoMA che dà sulla 53esima strada, e in particolare la contestata decisione di demolire l’ex sede dell’American Folk Art Museum. La decisione era stata annunciata dal museo nell’aprile 2013, dando inizio a numerose proteste tra architetti e designer, che l’avevano definita «sbagliata, dannosa e inutile». Era nata anche una campagna #FolkMoMA su Twitter e Tumblr per salvare l’edificio, realizzato dallo studio locale Tod Williams Billie Tsien Architects nel 2001, caratterizzato da una preziosa facciata bronzea e acquistato dal MoMA nel 2011. Dopo le proteste il MoMA incaricò lo studio Diller Scofidio + Renfro di trovare una soluzione per portare avanti la ristrutturazione e allo stesso tempo tenere in piedi il museo. (Il Post)

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