SEDI ESPOSITIVE




neu [nòi] - spazio al lavoro
Via Alloro 64 - Palermo (Palermo)
Telefono: +39 0917832107
Email: info@neunoi.it
Sito: www.neunoi.it



Presentazione


neu [nòi] è un open space dove ogni particolare e' pensato per favorire il lavoro creativo e collaborativo; neu [nòi] è un movimento di professionisti che crede nell'unione delle competenze per il raggiungimento di obiettivi sempre piu' ambiziosi; neu [nòi] è un'officina di progetti, pronta ad accogliere chiunque voglia sostenerli con lavoro o risorse.


Eventi futuri




Eventi presenti




Eventi passati


Paesaggi costruiti. Straniamento e genius loci
Emilio Greco - Attratti
Giovanna Marascia / Angelo Sicurella - Vorrei che la mia vita fosse un quadrato / Cronache di un abbandono / Noli me tangere
Stefania Artusi - Haut/Haut
Filippo La Vaccara - Disegnare all'ombra di una mucca
Toti Garraffa - 3 CV, 1 cil ... e altro
Alfonso Leto - Le gioie semplici
Angelo Sturiale - SEIBUTSU. Il segno della musica
Il libro unico
Giacomo Rizzo - Human
Igor Scalisi Palminteri - Agiografie - Storie mistiche. Eroine alternative
Igor Scalisi Palminteri - Agiografie - Storie mistiche. Eroine alternative
Mariano Brusca - Antico






Come sarà il nuovo MoMA

Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York ha presentato il nuovo progetto di ristrutturazione ed espansione del suo edificio, realizzato dal prestigioso studio architettonico newyorkese Diller Scofidio + Renfro. Il piano prevede un ampliamento dello spazio espositivo di quasi 4.000 metri quadrati, il 30 per cento in più. I cambiamenti riguarderanno soprattutto l’ala occidentale del MoMA che dà sulla 53esima strada, e in particolare la contestata decisione di demolire l’ex sede dell’American Folk Art Museum. La decisione era stata annunciata dal museo nell’aprile 2013, dando inizio a numerose proteste tra architetti e designer, che l’avevano definita «sbagliata, dannosa e inutile». Era nata anche una campagna #FolkMoMA su Twitter e Tumblr per salvare l’edificio, realizzato dallo studio locale Tod Williams Billie Tsien Architects nel 2001, caratterizzato da una preziosa facciata bronzea e acquistato dal MoMA nel 2011. Dopo le proteste il MoMA incaricò lo studio Diller Scofidio + Renfro di trovare una soluzione per portare avanti la ristrutturazione e allo stesso tempo tenere in piedi il museo. (Il Post)

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