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SCIENZA E ARTI ALL'OMBRA DEL VULCANO
Catania - Monastero dei Benedettini - Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero dal 30-10-2009 al 16-12-2009 Il monastero benedettino di San Nicolò l’Arena torna oggi all’attenzione del pubblico con una mostra "Scienza e arti all’ombra del vulcano", ospitata nella maestosa biblioteca settecentesca progettata da Giovan Battista Vaccarini. Fino al 16 dicembre 2009.
 Saverio Corallo, Busto-reliquiario di San Benedetto, 1719 Argento sbalzato e cesellato e cristalli colorati 107 x 35 cm Militello Val di Catania, Chiesa San Benedetto
La mostra “Scienza e arti all’ombra del vulcano”, un progetto di Enrico Iachello e Giovanni Salmeri, è allestita fino al 16 dicembre nella Sala Vaccarini delle Biblioteche Riunite Civica e A. Ursino Recupero dell’Ex Monastero dei Benedettini di Catania. Sulla splendida sala, la curatrice Caterina Napoleone afferma che è stata progettata dal Vaccarini “in un classico fiammeggiante” per accogliere la dottrina dei benedettini in un’atmosfera solenne e al contempo rigorosamente barocca”. E religiosità barocca fu quella dei Benedettini agli occhi della storia, che ancora pesa sulla fama del monastero con la sua damnatio di lussuria e libertinaggio. Ma altra voce si vuol dare al monastero, altra storia si vuole restituire al pubblico attraverso questa wunderkammer all’ombra del vulcano: una storia “laica” dei monaci benedettini di Catania, un racconto di meraviglie, di viaggi e di elefanti/ciclopi attraverso le avventure della Fede e della Ragione.La mostra, che di per sé è un viaggio, non poteva che essere composta da isole, Le Isole del sapere, reali e ideali: sono le tredici bacheche di legno e vetro che contengono ciascuna una sintesi dei reperti più rappresentativi di ogni scienza e arte che ha contribuito alla storia culturale del monastero. Attraverso l’antiquaria, la mineralogia, la zoologia, la botanica, la geologia, la musica, l’architettura e l’arte delle miniature scorgiamo le vite di illustri monaci e scienziati. Così catturerà la nostra attenzione un Goniometro a riflessione di Babinet del sec.XIX, la meridiana voluta dall’abate Corvaja nel 1837 o la sezione di una Bomba Vulcanica dell’Etna. Ci sorprenderà la delicatissima mimesis nell’Uccelliera di Donato del Piano, dipinta a tempera su un organo in legno, o ritroveremo il mito dei ciclopi in un esemplare fossile di Elefhas falconeri del pleistocene medio, perfettamente conservato e ricostruito. Di Emiliano Guttadauro (1759-1836), l’abate benedettino che creò l’orto botanico di San Nicolò l’Arena, è in mostra una particolarissima Natività, un collage in seta e acquerello del 1810, e un suo ritratto simile a quello di altri monaci, come Placido Scamacca o Agostino Landolina, in cui ritorna il leitmotiv del vaso greco, del reperto archeologico insomma, simbolo di un’osmosi virtuosa tra classicità e cristianesimo, alla luce di una fervida volontà di conoscenza. Altri spunti di più amara memoria accompagnano i passi da un’isola/bacheca ad un’altra.Un monito del passato – a noi siciliani del futuro, e per il futuro – i volumi del Priore Gregorio Barnaba La Via (1793-1854) sull’Agricoltura e sulla Pastorizia, a testimonianza di una grande attenzione per l’economia siciliana. Un monito potrebbero dirsi, per tutti quelli che non esitano a considerare la nostra terra ancora “anonima e mortale” (Sebastiano Addamo, da Il Giudizio della Sera). Inneres Auge e sguardo esteriore. Vita monastica e appassionata attività scientifica e artistica. Dalla scienza del contemplare al contemplare le meraviglie della scienza e della natura. Ora et labora sullo sfondo d’una raggiantissima Catania (κατ’α Αιτνη > poet.“all’ombra dell’Etna”) dell‘800-’900.Questi gli orientamenti e i legami invisibili che percepisce il visitatore in questo maestoso tempio alla cultura e alla bellezza ch’è la biblioteca del Vaccarini.
INFORMAZIONI UTILI
Evento: SCIENZA E ARTI ALL'OMBRA DEL VULCANO Sede: Monastero dei Benedettini - Biblioteche Riunite Civica e Ursino Recupero Indirizzo: Sicilia - Catania - Catania | Via Biblioteca 13 Orari: lun > sab 9-17 Telefono Sede: +39 095316883 Biglietto: ingresso libero Curatori: un progetto di Enrico Iachello e Giovanni Salmeri, allestimento a cura di Caterina Napoleone con la collaborazione di Diana Rastelli Tag: catania sicilia arte mostre |
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