Palermo - Galleria dell'Arco
dal 15-02-2008 al 15-04-2008
Dal Tetto del Mondo allo Spasimo. Le peregrinazioni cromatiche e trascendentali di Xiong Wen Yun (Chongqing, 1953), dopo aver costruito un ponte ideale tra la città di Pechino e il Tibet, approdano simbolicamente a Palermo, insediandosi tra le...

Dal
Tetto del Mondo allo Spasimo. Le peregrinazioni cromatiche e
trascendentali di Xiong Wen Yun (Chongqing, 1953), dopo
aver costruito un ponte ideale tra la città di Pechino
e il Tibet, approdano simbolicamente a Palermo, insediandosi
tra le architetture dell'ex chiesa sconsacrata. Quello dell'artista
cinese è un viaggio nella geografia dei luoghi e dell'anima,
l'edificazione spirituale di un percorso verso territori altri.
E l'arcobaleno, lirico archetipo, diviene emblema e insieme
pretesto per innescare uno scambio vivo tra l'arte e la collettività.
Dal 1998 il progetto "Cai Hong" continua a
disseminare i sette colori dell'iride attuando un'operazione
artistica divisa tra evento performativo, land art e fotografia.
Dopo aver affidato la potenza visiva e metafisica dell'arcobaleno
alla carovana di tir che, insieme a Wen Yun, ha percorso il
lungo e montagnoso tragitto verso l'altipiano del Tibet, e dopo
aver contrassegnato con seta colorata porte e finestre di alcune
abitazioni incontrate lungo la strada, quasi a testimoniare
il colorato passaggio, ora il moto di "Cai Hong" subisce
un felice arresto trovando momentanea dimora nello Spasimo.
E le fascinose mura, diroccate e nel contempo colme di storia,
ben accolgono le macchie di colore dell'artista che, questa
volta, fissa principalmente l'attenzione sulle porte: perpetui,
risoluti e ricercati segni tracciati in una caduca dimensione
umana alla ricerca di un varco, di una via di comunicazione
con la perfezione, la bellezza, la purezza cosmica.
"Lo Spasimo di Palermo - scrive Paola Nicita curatrice
della mostra - "attraversa i secoli cambiando pelle. […]
Il segno dell'arcobaleno, frammentato, scomposto e da ricucire
attraverso un percorso che è una passeggiata nella memoria,
unisce ancora una volta la dimensione celeste con quella terrestre.
[…] La materializzazione delle cromie è un'azione
carica di peso visivo per rinnovare una strategia sentimentale".
L'artista inserisce nello spazio il suo arco ancestrale materializzandolo,
dunque, attraverso la forza evocatrice e concreta dei colori.
Il rosso, l'arancione, il giallo, il verde, il blu, l'indaco
e il violetto investono lo spazio, lo delineano e delimitano
ricostruendolo con nuove dimensioni e nuovi significati. "Io
metto il mio arco nella nube ed esso diventerà un segno
di alleanza fra me e la terra. Quando radunerò le nubi
sulla terra e l'arco apparirà nella nube, esso diventerà
un segno di alleanza che c'è fra me e voi e tutti gli
essere animati con tutte le creature, e le acque non diventeranno
più un diluvio per distruggere ogni creatura". (Genesi
9, 12-17)
Quella di Wen Yun è un'incursione pacifica e di ricerca
al limite tra ascensione e tensione verso le giurisdizioni dello
spirito.
INFORMAZIONI UTILI
Evento: CAI HONG - ARCOBALENO. XIONG WENYUN
Sede: Galleria dell'Arco
Indirizzo: Sicilia - Palermo - Palermo | Via Siracusa 9
Orari: tutti i giorni: 10-13/16.30-19.30; lun: 16.30-19.30; dom: 10-13
Telefono Sede: 0916261234
Sito Web:
Email:
Biglietto: Ingresso libero
Curatori: Paola Nicita
Artisti: Xiong Wen Yun
Genere: Fotografia, arte contemporanea
Tag: vanessa viscogliosi galleria dell'arco palermo sicilia mostre recensioni