TRIBEART / COMUNICATI


Geisha Under, The Glass_6

Informazioni utili


a cura di Eduardo Grimaldi
BLAm Bar Lounge & Art Mood
Via Gaetano Ronzoni 2
MIilano (Milano) - Lombardia
+39 3385290035
http://www.blam.biz
info@blam.biz

dal 27-09-2012 al 03-10-2012
vernissage 27/09/2012
19-24.30
ingresso libero

SCHEDA SEDE
EVENTI IN CORSO A MILANO
EVENTI IN CORSO IN LOMBARDIA



Matteo Giachetti - Multilayers 2.0

MIilano (Milano) - BLAm Bar Lounge & Art Mood - Via Gaetano Ronzoni 2
dal 27 settembre 2012 al 03 ottobre 2012
 
Al BLAm, in anteprima per l’Italia, le sovrapposizioni fotografiche di Matteo Giachetti. “La mia opera è una sorgente aperta” queste sono le parole con cui Matteo Giachetti racconta la sua arte. E di questo si tratta, di un movimento attraverso un percorso che si sviluppa applicazione dopo applicazione, alla scoperta di nuove idee e prospettive. Unico punto fermo è l’obiettivo, che si manifesta nella “realizzazione di una sintesi tra l’equilibrio estetico e la possibilità di accogliere nell’opera la più vasta gamma di significati e connessioni possibili” come lui stesso afferma. Multilayers 2.0 è il risultato della ricerca creativa di Matteo Giachetti, che tecnicamente consiste in una sovrapposizione di fotografie digitali da lui scattate e poi stampate su tela attraverso diversi processi di stampa, sempre digitali. Il nome che l’artista ha dato ai suoi lavori deriva dal processo di elaborazione che vede il sovrapporsi delle foto in strati. Da poche decine a qualche centinaia di foto, l’artista seleziona le parti delle immagini che più gli interessano, luci, ombre, forme e colori e con esse crea le sue visioni. Il risultato è una sorta di amalgama alchemica, che così definisce: “Questa amalgama coincide nella mia mente con un’immagine della realtà che è sempre più frammentata e dominata da una super-produzione di informazioni ed oggetti che accumulano i propri significati e si trasformano nel tempo. Alle volte utilizzo poche decine di livelli, alle volte centinaia”. Dal 2009 ad oggi ha lavorato soprattutto in Giappone. E’ la prima volta che espone a Milano.



Come sarā il nuovo MoMA

Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York ha presentato il nuovo progetto di ristrutturazione ed espansione del suo edificio, realizzato dal prestigioso studio architettonico newyorkese Diller Scofidio + Renfro. Il piano prevede un ampliamento dello spazio espositivo di quasi 4.000 metri quadrati, il 30 per cento in più. I cambiamenti riguarderanno soprattutto l’ala occidentale del MoMA che dà sulla 53esima strada, e in particolare la contestata decisione di demolire l’ex sede dell’American Folk Art Museum. La decisione era stata annunciata dal museo nell’aprile 2013, dando inizio a numerose proteste tra architetti e designer, che l’avevano definita «sbagliata, dannosa e inutile». Era nata anche una campagna #FolkMoMA su Twitter e Tumblr per salvare l’edificio, realizzato dallo studio locale Tod Williams Billie Tsien Architects nel 2001, caratterizzato da una preziosa facciata bronzea e acquistato dal MoMA nel 2011. Dopo le proteste il MoMA incaricò lo studio Diller Scofidio + Renfro di trovare una soluzione per portare avanti la ristrutturazione e allo stesso tempo tenere in piedi il museo. (Il Post)

SELECTED VIDEO

ARCHIVIO