TRIBEART / COMUNICATI




Informazioni utili


a cura di Nicola Domenici e Maurizio Marco Tozzi
Musei civici Villa Paolina Bonaparte
Via Machiavelli 2
Viareggio (Lucca) - Toscana
+39 3356633100
http://www.viareggioartproject.blogpsot.com

dal 20-07-2012 al 12-08-2012
vernissage 20/07/2012 ore 18
18-23
ingresso libero

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Viareggio Art Project - IV edizione

Viareggio (Lucca) - Musei civici Villa Paolina Bonaparte - Via Machiavelli 2
dal 20 luglio 2012 al 12 agosto 2012
 
Per il quarto anno consecutivo le sale dei Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte di Viareggio aprono le porte a Viareggio Art Project, mostra d'arte contemporanea, curata da Nicola Domenici e Maurizio Marco Tozzi. Vap è una mostra nata con l’intento di portare a conoscenza del pubblico i vari settori d’arte contemporanea e di creare un ponte culturale fra la Versilia, l'Italia e tutto il resto del mondo. Saranno presenti opere di pittura, scultura, video arte, installazioni, arte virtuale ed ambienti interattivi, realizzate da 30 artisti provenienti da Italia, Francia, Giappone, India e Germania. Attesissimi i video in anteprima italiana dell'indiano Vijay Raghavan: “Il mondo di oggi è sovrabbondante di immagini che operano dalle tecnologie di sorveglianza, google-maps, i dispositivi di simulazione, telecamere a circuito chiuso, macchine di scansione etc. E' in questo ambiente che colloco la mia pratica di artista, lavorando in sincronia con le immagini in movimento dei media digitali e con quelle di rilevanza statica. Considerando che, da un lato, impiego analoghi motivi retorici, come quelli della pubblicità, e dall'altra devo bypassare la griglia di informazioni di sorveglianza, al fine di far emergere la poetica di esperienze di vita, disturbi, l'umorismo e le paure”. Fra i graditi ritorni, quello di Maria Luisa Grimani, poliedrica poetessa che ha collaborato in passato con Bruno Munari e dal 2007 ha iniziato un dialogo su Internet con il gruppo Password, a cui partecipano artisti che risiedendo in ogni parte del mondo e lavorano on line. Come nelle edizioni precedenti sarà possibile visitare la mostra anche direttamente dal proprio pc a casa attraverso il canale streaming http://www.livestream.com/nmartchannel La mostra sarà aperta, dal 20 luglio al 12 agosto, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 18 alle 23. Inaugurazione venerdì 20 luglio alle ore 18.
 
ARTISTI
Matteo Arfanotti Sara Atzeni Enrica Bixio Antonella Botticelli Enrico Bovi Federico Brambilla Marta Cadonici Elisa Corsini Stefano Corsini Federico Cosci Nicola Domenici Sabina Feroci Maria Luisa Grimani Shozo Koike Hilke Kracke Fabrizio Lavagna Libero Maggini Francesco Martera Seila Mazzoni Alberto Meggiorin Gian Luca Mura Francesco Murlo Vanda Pianini Vijay Raghavan Giulia Salis Giuseppe Sinesi Carlo Trevisan Maurizio Marco Tozzi Antonio Vilasi Davide Barbafiera - Adriano Di Ricco - Giulio Noccioli



SONDAGGIO

Qual è il patrimonio culturale più trascurato in Sicilia?
  Cretto (Gibellina, TP)
  Teatro Greco (Siracusa)
  Teatro greco-romano (Catania)
  Kamarina (Santa Croce Camarina, RG)
  Graffiti dell'Addaura (Palermo)
  Tonnara del Secco di San Vito Lo Capo (TP)
  Valle dei Templi (Agrigento)
  Torre (Isola delle femmine, PA)
  Tempio E (Selinunte, TP)
  Collegio dei Gesuiti (Catania)



Scritto sul corpo

Il titolo della collettiva – evidente richiamo al bestseller della scrittrice inglese Jeanette Winterson – rivela il tema centrale, la struttura attorno a cui la mostra si compone e si dispone: “Scritto sul corpo c’è un codice segreto, visibile solo in certe condizioni di luce: quello che si è accumulato nel corso della vita si ritrova lì”. Questo il fil rouge che si dipana lungo il percorso espositivo attraverso il mondo del ricordo e dei legami dipinto da Elisa Anfuso e l’enigmatica dissolvenza della pittura di Anna Caruso, il racconto estatico e carnale dei quadri di Jara Marzulli e le immagini ironiche delle donne ritratte da Vania Elettra Tam, le contraddizioni dello spirito e del corpo della scultura e della grafica di Silvia Faieta e l’incontenibile innocenza e gli scenari camaleontici di quelle di Natascia Raffio, fino alle figure di Ilaria Margutti, simbolicamente ricamate per rappresentare le trame della nostra esistenza. All'E-lite studiogallery di Lecce fino all'8 aprile 2013.

Helmut Newton a Roma

Dopo il Museum of Fine Arts di Houston e il Museum für Fotografie di Berlino, il Palazzo delle Esposizioni di Roma accoglie dal 6 marzo al 21 luglio 2013, per la sua unica tappa italiana, la mostra White Women, Sleepless Nights, Big Nudes che presenta 180 immagini di Helmut Newton, uno dei fotografi più importanti del XX secolo. Scatti originariamente comparsi nei primi volumi del fotografo, dal libro White Women (1976), che vede un Newton cinquantenne alle prese con il suo primo volume monografico che otterrà il prestigioso Kodak Photobook Award, passando per Sleepless Nights (1978), che raccoglie servizi realizzati per riviste di moda e finisce per costruire ritratti che diventano reportage da scene del crimine, fino a Big Nudes (1981), la consacrazione della gigantografia.

Fratello fiume

Il Centro Culturale di Milano ospita la mostra di Giulio Di Sturco dal titolo "Fratello Fiume, Lo scorrere delle acque nel destino dell’uomo", terzo capitolo della trilogia dedicata alla relazione complessa tra uomo e ambiente, iniziata con le monografiche di Edward Burtynsky e Ragnar Axelsson. Una delle voci più rappresentative del reportage italiano, vincitore di un World Press Photo Award nel 2008, Di Turco espone per la prima volta nel capuologo lombardo 40 immagini frutto della ricerca fotografica condotta sul Gange e su altri fiumi del continente indiano. Gli scatti raccontano il legame tra la popolazione e il fiume, spaziando dalle inondazioni alle cerimonie religiose. "Il Gange è un esempio lampante della contraddizione irrisolta tra l'uomo e l'ambiente – spiegano la curatrice Enrica Viganò e Camillo Fornasieri, direttore del CMC – perché rappresenta una fonte di acqua ed energia per milioni di individui e, grazie alle terre che irriga, garantisce cibo a oltre un terzo degli indiani. Ma il Gange è anche uno dei corsi d'acqua più inquinati del mondo, utilizzato per smaltire i rifiuti tossici delle fabbriche, che mettono a dura prova un ecosistema ricchissimo di specie vegetali e animali". La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio 2013.

Guy Bourdin al Museo Nazionale Alinari della Fotografia

La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia presenta a Firenze al MNAF "A message for you", una mostra dedicata a Guy Bourdin, uno dei fotografi più innovativi e provocatori del XX secolo, realizzata in collaborazione con Samuel Bourdin, Nicolle Meyer, la musa del fotografo e Shelly Verthime, la curatrice del progetto. Nata come una ricerca e divenuta poi una pubblicazione e una mostra, "A message for you" raggruppa la produzione di Bourdin della fine degli anni ‘70 quando, nel pieno della sua maturità artistica, il suo sguardo attento registra i cambiamenti sociali di quel periodo: la libertà sessuale, il capitalismo, gli eccessi del consumismo e la presenza crescente dei media. Tutti temi che trovano la loro perfetta collocazione sulle pagine patinate delle riviste di moda. La mostra cattura il periodo più significativo della sua carriera focalizzandosi su un corpus unico di lavori che Guy Bourdin produsse in collaborazione con Nicolle Meyer, sua musa e modella, che conobbe quando lei era appena diciassettenne. Le 75 stampe moderne esposte in mostra sono una raccolta di alcune immagini pubblicate su Vogue France e di diverse campagne pubblicitarie come Charles Jourdan, il calendari Pentax e Versace, oltre a una collezione di immagini mai pubblicate provenienti dall’archivio del fotografo. Completa l’esposizione una proiezione che raccoglie 150 immagini. Si tratta di una selezione che raccoglie polaroid, testi, annotazioni, negativi, ritratti di Bourdin, che anticipano le fotografie future: un viaggio nella mente curiosa dell’artista, intenso, sorprendente e allo stesso tempo pieno di humour. L’evento, inserito nelle manifestazioni di Pitti Immagine Uomo 83, è vitabile fino al 10 marzo 2013.