TRIBENEWS
Al via la Campagna nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”
Un censimento nato dal basso per quantificare gli edifici vuoti e inutilizzati. Lo ha voluto il "Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio" e verrà realizzato in ognuno degli oltre 8mila Comuni del Paese. TRIBEART è tra i membri del Comitato locale di Catania e provincia.
di
Vanessa Viscogliosi
Dieci milioni di case vuote. Eppure in Italia si continua ancora a costruire. Negli ultimi 30 anni circa 6 milioni di ettari sono stati cementificati. Un quinto del nostro territorio è stato così inghiottito, sepolto, cancellato. Irreversibilmente compromesso, implacabilmente sottomesso alle logiche del profitto. Questo è oggi il nostro patrimonio naturale – il paesaggio – una risorsa preziosa ma non infinita a cui, ogni anno, sottraiamo impietosamente 250 mila ettari di spazio vitale. Uno spreco autorizzato e incompresibile soprattutto se si dispone di edifici sfitti e disponibili all'uso. L'imperativo è allora “dire stop al consumo di territorio” per sollecitare una politica urbanistica ispirata al principio del risparmio di suolo e alla cosiddetta “crescita zero”.
Per salvare il nostro paesaggio dal cemento selvaggio il 29 ottobre 2011 è stato costituito a Cassinetta di Lugagnano, nel milanese, il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio. Oltre 10.000 persone e 589 organizzazioni si sono unite per ottenere delle significative risposte: c'è davvero bisogno di altro asfalto e grigiore nelle nostre città? O, forse, abbiamo innanzitutto bisogno di misurare con certezza lo stato attuale delle disponibilità del nostro patrimonio edilizio? Da qui prende le mosse la prima campagna nazionale del Forum, Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori, ovvero la proposta di un censimento capillare per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici siano già costruiti ma non utilizzati. Come si svilupperà questa iniziativa? Una scheda di rilevazione sarà inviata, tra il 27 febbraio e il 4 marzo, agli 8.101 Comuni italiani con l'invito a compilarla entro 6 mesi dalla sua ricezione. Nel contempo i comitati locali Salviamo il Paesaggio inviteranno i cittadini a firmare una petizione a sostegno della nobile operazione. Il paesaggio è un bene comune da conservare e proteggere. Sperimentare un nuovo percorso di democrazia urbanistica è un'impresa indiscutibilmente sostenibile.
Vuoi firmare la petizione? Ti aspettiamo questa sera dalle 20 alla Vecchia Dogana (Via Dusmet 2) di Catania: in occasione dello "Speaker's Corner" Valentina Vella – promotrice del comitato locale di Catania e provincia – spiegherà il progetto, i suoi obiettivi e perché è opportuno firmare.
(28 febbraio 2012)
I vostri commenti
03-03-2012 alle ore
17:52Giacomo Alessandro Fangano > Gentile Salvatore Lo Presti può venire a firmare la petizione martedì prossimo (6 marzo) dalle 20.30 alla Vecchia Dogana di Catania all'interno del progetto Speaker's Corner.
01-03-2012 alle ore
11:29Vanessa Viscogliosi > Abbiamo attivato un punto di raccolte firme a Catania: dal martedì al venerdì, dalle 17 alle 21, è possibile recarsi al Museo dell'Erboristeria in Via Crociferi 16!
29-02-2012 alle ore
10:16Vanessa Viscogliosi > Altri incontri sono in fase di organizzazione. Non appena saranno definiti ne daremo comunicazione. Grazie per il suo prezioso sostegno!
29-02-2012 alle ore
10:02Salvatore Lo Presti > Si recicla la carta, la plastica, l'alluminio... recuperare pure i palazzi? Perché no. Gentile Vanessa può dirmi se sono previsti altri incontri qui a Catania? Vorrei firmare la petizione. Grazie.