Fantasmagorie
[Francesco Lauretta] Oneohtrix Point Never, Replica. Andro, 3. 54. Il suono steso. I suoni ingorgano il cranio, liquidi, echi e riverberi lontani, in immagini che si espandono in suoni, come spettri di se stessi, ma di spettro vivo, bello, cullante, come una foto che ci ritrae sugli scogli, d’inverno, al mare, all’infrangersi delle onde che schizzano luce, ancora eco...