Chi Sono:
Seba (Sebastiano Parasiliti) è nato a Misterbianco nel 1958, vive e lavora a Piano Tavola, Belpasso (CT); autodidatta.
Fin da bambino mostra interesse per il disegno, tuttavia, la sua attività artistica inizierà relativamente tardi, intorno al 1983 quando si trasferisce a Domodossola in Piemonte, dove entra in contatto con l’ambiente artistico locale. I suoi primi dipinti sono di orientamento Espressionista. Da qui inizierà una ricerca artistica ed interiore che si snoderà lungo tutto l’arco degli anni ’80 e fino alla metà dei ’90 toccando, come per assorbirne la lezione per poi superarla, gli insegnamenti delle avanguardie storiche a cominciare appunto, dall’Espressionismo tedesco d’inizio ‘900 fino alla lezione del movimento Informale degli anni ’50.
Nel 1991 ritorna in Sicilia ed in un ascetico isolamento, continua la sua ricerca, testimoniata da tele molto scure nei toni che spesso distrugge perché insoddisfatto del risultato. Nel 1995 inizia una serie di disegni di piccolo formato molto elaborati tecnicamente i cosiddetti “bitumi” che lo porteranno a dipingere paesaggi urbani. Quest’ultima è la parte più conosciuta della sua produzione pittorica.
Nel 1999 incontra il gallerista Franco Cancelliere. Questo incontro darà una svolta importante alla sua ricerca, che da allora si attesterà sul genere del paesaggio e di figure viste nel contesto quotidiano-urbano e parallelamente con frequenti incursioni nell’ambito della pittura astratto-informale.
Sue personali verranno allestite in molte città ed i particolare: a Milano Galleria Fabbrica Eos, a Messina Galleria Franco Cancelliere, a Misterbianco Galleria Civica d’Arte e a Vogogna Castello Visconteo. Verrà invitato a partecipare a importanti collettive in varie città italiane. Articoli e segnalazioni sulla sua opera sono apparsi su: Il Giorno, Il Corriere della Sera, Arte Mondadori, Arte in, Il Giornale, La Repubblica, Il Giornale di Sicilia, La Sicilia, ControCorrente, Centonove etc.etc. Della sua opera hanno scritto tra gli altri: Lucio Barbera, Dario Gnemmi, Alessandra Redaelli, Giuseppe Possa, Cinzia Ciavirella e Giuseppe Condorelli.
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